Benvenuti su SuiCura Cosmetics
Regalo garantito in ogni ordine superiore a 50€!

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Nuovo

Maschera capelli senza siliconi con proteine di quinoa e 5 oli vegetali | AROMATICA Quinoa Protein Treatment Mask

Prezzo di listino €24,99
Prezzo unitario
€0,16 per ml

Descrizione

In una maschera per capelli l'acqua è quasi sempre il primo ingrediente. In questa è il ventiquattresimo.

Prima dell'acqua, nell'etichetta della Aromatica Quinoa Protein Treatment Mask, ci sono l'estratto di semi di quinoa, cinque oli vegetali, gli emulsionanti derivati dall'oliva e tutti i condizionanti. Non è una crema con dentro un po' di quinoa: è quinoa e oli, con l'acqua in fondo.

E come nello shampoo della stessa linea, in coda all'INCI compaiono cinque peptidi — gli stessi dei sieri anti-età per il viso — insieme a tre proteine vegetali e al polisaccaride di tamarindo.

Zero siliconi. La scorrevolezza e la lucentezza arrivano tutte dagli oli, non da un film che si accumula sul capello.

24º

il posto dell'acqua in questa etichetta

1ª

la quinoa in INCI

5

oli vegetali

0

siliconi

Perfetta per te se:

  • hai le punte aperte e capelli secchi che si spezzano;
  • usi phon e piastra quasi ogni giorno e la fibra ne porta i segni;
  • segui il metodo curly girl o una routine no-silicone;
  • hai capelli colorati o decolorati e vuoi riparare senza appesantire;
  • cerchi un trattamento che agisca in 5 minuti, non in mezz'ora;
  • vuoi una formula 87% naturale, profumata solo con oli essenziali.

Cos'è e come funziona

È una maschera ristrutturante da usare dopo lo shampoo, con 5 minuti di posa. La differenza rispetto a una maschera tradizionale sta in cosa produce l'effetto morbidezza: qui non c'è un silicone che riveste il capello, ma una combinazione di oli e proteine.

La formula lavora su quattro fronti:

  • Ricostruzione proteica. L'estratto di quinoa, primo in INCI, la proteina di pisello in forma cationica e la proteina di avena apportano aminoacidi dove la fibra è impoverita.
  • Nutrimento lipidico. Cinque oli vegetali — cocco, baobab, mandorla dolce, pracaxi e olio vegetale — reintegrano i grassi persi con calore e colore, e aiutano a proteggere la fibra dallo stress dello styling.
  • Districabilità senza siliconi. Il polisaccaride di tamarindo e il guar cationico formano un film leggero di origine vegetale: scivolosità e lucentezza senza accumulo.
  • Cinque peptidi. Lo stesso complesso dei sieri anti-età per il viso, qui applicato alla fibra capillare durante la posa.

Scheda tecnica in breve

Tipo di prodotto

Maschera ristrutturante da risciacquo

Ingrediente principale

Estratto di semi di quinoa, primo in INCI

Posizione dell'acqua

24º ingrediente, non il primo

Oli vegetali

Cocco, baobab, mandorla dolce, pracaxi, olio vegetale

Proteine

Quinoa, pisello (cationica) e avena

Tempo di posa

5 minuti

Senza

Siliconi, profumo di sintesi, solfati (non è un detergente)

Metodo curly girl

Compatibile — nessun silicone in formula

Profumazione

Da 4 oli essenziali: lavandino, legno di rosa, ylang ylang, geranio

Ingredienti chiave

Quinoa prima, acqua ventiquattresima
È la verifica più semplice che un cliente possa fare da solo, e dice tutto sulla densità della formula.

L'INCI elenca gli ingredienti in ordine decrescente di quantità. In una maschera tipica l'acqua apre l'elenco: significa che il prodotto è soprattutto acqua, addensata e profumata.

Qui apre l'estratto di semi di quinoa e l'acqua compare solo al ventiquattresimo posto, dopo tutti gli oli, gli emulsionanti e i condizionanti. La quinoa è uno dei pochi vegetali che contiene tutti gli aminoacidi essenziali, ed è particolarmente ricca di lisina e cistina, due componenti della cheratina del capello.

Cinque oli vegetali, uno rarissimo
È il comparto che sostituisce i siliconi, e vale la pena conoscerlo.

L'olio di cocco è uno dei pochi oli che penetra davvero nella corteccia del capello, non solo in superficie. L'olio di baobab apporta omega 3, 6 e 9. L'olio di mandorla dolce è emolliente e ben tollerato.

Il quarto è il più prezioso: l'olio di pracaxi (Pentaclethra macroloba), dall'Amazzonia, con il più alto contenuto naturale noto di acido beenico — il lipide che dà scorrevolezza e definizione senza appesantire. È l'ingrediente che in haircare viene usato proprio come alternativa naturale ai siliconi.

Chiude l'Olus oil, una miscela di oli vegetali, con la Vitamina E come antiossidante.

Cinque peptidi, in una maschera
Lo stesso complesso che si trova nello shampoo della linea, e che nessuna scheda nomina.

Palmitoyl Tripeptide-1 e Palmitoyl Tetrapeptide-7 formano insieme il Matrixyl 3000; si aggiungono Copper Tripeptide-1 (GHK-Cu), Acetyl Hexapeptide-8 (Argireline) e Palmitoyl Pentapeptide-4.

Sono i cinque peptidi dei sieri anti-età premium per il viso. In una maschera capelli è un livello di formulazione che non ha confronti nella fascia di prezzo.

Proteina di pisello cationica + avena
Un dettaglio tecnico che fa una differenza concreta.

La proteina di pisello qui non è semplicemente idrolizzata: è modificata in forma cationica, cioè dotata di carica positiva. Il capello danneggiato ha una carica negativa, quindi la proteina viene attratta proprio dove il danno è maggiore e vi aderisce meglio, resistendo al risciacquo.

Si affianca l'estratto proteico di avena, noto per le proprietà emollienti e lenitive.

Tamarindo + guar: la scorrevolezza vegetale
Senza siliconi, la morbidezza deve arrivare da qualche altra parte. Qui arriva da due polimeri vegetali.

Il polisaccaride di semi di tamarindo forma un film sottile e idratante sulla fibra. Il guar idrossipropiltrimonio cloruro, derivato dalla gomma di guar, è un condizionante cationico che si deposita sul capello e lo rende pettinabile.

Gli emulsionanti stessi sono di origine vegetale: Cetearyl Olivate e Sorbitan Olivate derivano dall'olio d'oliva, e il condizionante Brassicamidopropyl Dimethylamine deriva dalla colza.

Anice stellato, malto e pantenolo
Tre presenze discrete che nessuna scheda cita.

L'Illicium verum è l'anice stellato, un estratto aromatico della tradizione asiatica. L'estratto di malto apporta zuccheri e aminoacidi dalla germinazione dell'orzo.

Il Pantenolo (provitamina B5) penetra nella fibra, trattiene acqua e può contribuire a migliorarne elasticità e resistenza alla rottura.

Quando si vedono i risultati

Dalla prima posa

Capelli morbidi e districabili, punte visibilmente più ordinate. La scorrevolezza c'è nonostante l'assenza di siliconi.

3-4 applicazioni

Le proteine lavorano per accumulo: la fibra appare più corposa, le punte aperte meno evidenti, il crespo più controllato.

1-2 mesi

I capelli reggono meglio phon e piastra e si spezzano meno. Chi viene dai siliconi nota una chioma più leggera e meno «appesantita».

Come si usa

  1. Dopo lo shampoo, strizza bene i capelli. L'acqua in eccesso diluisce la maschera e ne riduce la resa.
  2. Distribuisci uniformemente sulle lunghezze, con più prodotto sulle punte. Evita le radici.
  3. Pettina con un pettine a denti larghi per portare la maschera su ogni ciocca.
  4. Lascia in posa 5 minuti. Con un asciugamano tiepido o una cuffia gli attivi penetrano meglio.
  5. Risciacqua abbondantemente con acqua tiepida, mai bollente.
  6. Usala 1-2 volte a settimana, al posto del tuo trattamento abituale.

Texture e profumazione

Crema densa e ricca, come ci si aspetta da una formula in cui l'acqua è il ventiquattresimo ingrediente. Si distribuisce bene e districa subito, anche sui capelli più annodati.

Al risciacquo lascia i capelli morbidi e luminosi, ma più leggeri rispetto a una maschera ai siliconi: manca la patina che riveste la fibra, e la chioma si muove di più.

La profumazione non viene da una fragranza di sintesi ma da quattro oli essenziali — lavandino, legno di rosa, ylang ylang e geranio rosa — con una nota floreale e calda che svanisce dopo l'asciugatura.

Potrebbe non essere il prodotto giusto se:

  • sei sensibile agli oli essenziali: la profumazione arriva da quattro di essi e la formula contiene linalolo;
  • hai capelli finissimi: una formula così ricca di oli può appesantirli, meglio limitarla alle punte;
  • cerchi l'effetto seta immediato dei siliconi: qui la scorrevolezza arriva dagli oli ed è più naturale, meno «scivolosa»;
  • i tuoi capelli sono già saturi di proteine e tendono a irrigidirsi: alternala a una maschera solo idratante;
  • hai il cuoio capelluto grasso: applicala solo sulle lunghezze, mai sulla cute.

Consiglio SuiCura

Se vieni da anni di prodotti ai siliconi, i primi lavaggi possono sembrare deludenti: senza la patina siliconica il capello si percepisce meno «setoso» al tatto. È normale, e dura due o tre applicazioni. Quello che senti dopo non è il silicone, è il capello: più leggero, più voluminoso e, questa volta, davvero riparato invece che rivestito.

E se hai i capelli lunghi, applicala a testa in giù: le punte, la parte più vecchia e più danneggiata del capello, ricevono il prodotto per prime e in quantità maggiore invece di prendere quello che avanza.

Con cosa abbinarla

Una maschera senza siliconi dà il meglio se anche lo shampoo gioca nella stessa direzione — e con due prodotti superi i 39,99€ della spedizione gratuita:

Lo step prima — AROMATICA Quinoa Protein Shampoo

Lo shampoo della stessa linea: senza solfati e senza siliconi, con la stessa quinoa in prima posizione e gli stessi cinque peptidi. È la coppia per cui la formula è stata pensata.

Vedi lo shampoo alla quinoa →

Sul cuoio capelluto — Jin Gi Vitalizing Scalp Nutrition Pack 145ml

La lozione leave-in da applicare sulla cute a capelli asciutti. La maschera lavora sulla fibra, la lozione sul cuoio capelluto: due campi d'azione che non si sovrappongono.

Vedi la lozione cuoio capelluto →

Dopo il sole — AROMATICA Organic Aloe Vera Gel

Dello stesso marchio e con la stessa filosofia di etichetta corta: un gel multiuso utile anche sul cuoio capelluto che tira dopo il sole o il mare.

Vedi il gel di aloe vera →

Domande frequenti

Una maschera senza siliconi funziona davvero?

Sì, ma il risultato si percepisce in modo diverso. I siliconi rivestono il capello con una pellicola che dà un effetto seta immediato: il capello sembra riparato, ma il danno resta sotto.

Qui la morbidezza arriva dagli oli vegetali, dal polisaccaride di tamarindo e dal guar cationico, mentre proteine e peptidi lavorano sulla fibra. È un risultato meno immediato ma cumulativo, e senza accumulo sul capello.

Perché l'acqua è il ventiquattresimo ingrediente?

Perché l'INCI elenca gli ingredienti in ordine decrescente di quantità, e in questa maschera prima dell'acqua ci sono la quinoa, cinque oli vegetali, gli emulsionanti derivati dall'oliva e tutti i condizionanti.

In una maschera tipica l'acqua è il primo ingrediente, spesso con un ampio margine. Qui la formula è molto più densa di sostanze attive e lipidi: è il dato che un cliente può verificare da solo girando il flacone, e che vale più di qualsiasi aggettivo.

Che differenza c'è con lo shampoo della stessa linea?

Lo step e il meccanismo. Lo shampoo deterge: contiene nove tensioattivi delicati, lavora soprattutto sul cuoio capelluto e resta in contatto un minuto.

La maschera tratta: non contiene tensioattivi, è molto più ricca di oli e condizionanti, lavora sulle lunghezze e sulle punte con 5 minuti di posa. Si usano in sequenza, non in alternativa.

È compatibile con il metodo curly girl?

Sì, per il criterio che riguarda i trattamenti: la formula non contiene siliconi, quindi non lascia accumuli che richiederebbero uno shampoo aggressivo per essere rimossi.

Contiene però oli essenziali, di cui chi segue il metodo in modo molto rigido o ha il cuoio capelluto reattivo dovrebbe tenere conto. Applicandola solo sulle lunghezze, come consigliato, il contatto con la cute è comunque minimo.

Ogni quanto si usa?

Una o due volte a settimana per capelli danneggiati, una ogni dieci giorni per capelli in buona salute. I trattamenti proteici funzionano per accumulo ma hanno un limite: un uso quotidiano può rendere la fibra rigida e paradossalmente più fragile.

Va bene sui capelli colorati o decolorati?

È uno dei casi d'uso migliori. Colore e decolorazione impoveriscono la fibra di proteine e lipidi, ed è esattamente su quel danno che lavorano quinoa, proteina di pisello e i cinque oli.

La formula non contiene agenti schiarenti, e l'assenza di solfati nella routine completa della linea aiuta a far durare il colore più a lungo.

Cosa significa «proteina cationica»?

È una proteina modificata per avere una carica elettrica positiva. Il capello danneggiato ha una carica negativa, soprattutto nei punti in cui la cuticola è sollevata.

Le due cariche si attraggono: la proteina si deposita proprio dove il danno è maggiore e vi aderisce meglio, resistendo al risciacquo. È una tecnologia che in una maschera di questa fascia non è scontata.

Si può applicare sul cuoio capelluto?

Meglio di no. È una formula ricca di oli e condizionanti, pensata per lunghezze e punte: sulla cute può appesantire e, se tende al grasso, accorciare la durata della piega.

Per il cuoio capelluto servono prodotti dedicati, come una lozione leave-in da applicare a capelli asciutti.

Contiene ingredienti di origine animale?

In etichetta non compaiono ingredienti di origine animale: le proteine sono vegetali (quinoa, pisello, avena), gli oli e gli emulsionanti derivano da piante — oliva, cocco, colza, guar — e la profumazione arriva da oli essenziali.

Per la certificazione vegana formale fa comunque fede quanto riportato sulla confezione del produttore.

Il prodotto è originale? Quanto arriva?

Sì: SuiCura vende esclusivamente prodotti originali, spediti dall'Italia. La spedizione è gratuita per ordini da 39,99€ e sopra i 50€ ricevi un omaggio nel pacco.

INCI (Ingredienti completi)

Chenopodium Quinoa Seed Extract, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Dipalmitoylethyl Dimonium Chloride, Brassicamidopropyl Dimethylamine, Triethylhexanoin, Ethylhexyl Palmitate, Decyl Cocoate, Behentrimonium Chloride, Cocos Nucifera (Coconut) Oil, Sorbitan Olivate, Cetearyl Olivate, Adansonia Digitata Seed Oil, Polyglyceryl-10 Laurate, Isopropyl Alcohol, Coco-Caprylate/Caprate, Cetyl Palmitate, Sorbitan Palmitate, Polyglyceryl-10 Myristate, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Olus Oil, Tocopherol, Cetearamidoethyldiethonium Succinoyl Hydrolyzed Pea Protein, Aqua, 1,2-Hexanediol, Butylene Glycol, Caprylyl Glycol, Illicium Verum (Anise) Fruit Extract, Pentaclethra Macroloba Seed Oil, Citric Acid, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Hydroxyethylcellulose, Malt Extract, Panthenol, Tamarindus Indica Seed Polysaccharide, Avena Sativa (Oat) Protein Extract, Copper Tripeptide-1, Acetyl Hexapeptide-8, Palmitoyl Pentapeptide-4, Palmitoyl Tripeptide-1, Palmitoyl Tetrapeptide-7, Lavandula Hybrida Oil, Aniba Rosodora (Rosewood) Wood Oil, Cananga Odorata Flower Oil, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Linalool*

*presente naturalmente negli oli essenziali della formula.

Solo per uso esterno. Prodotto cosmetico: non sostituisce il parere medico né una terapia dermatologica. Contiene oli essenziali e linalolo: testare una piccola quantità di prodotto prima del primo utilizzo per valutare la tolleranza, soprattutto in caso di cuoio capelluto reattivo. Applicare sulle lunghezze evitando il cuoio capelluto. Evitare il contatto con gli occhi: in caso di contatto, risciacquare immediatamente e abbondantemente con acqua. Non applicare su cuoio capelluto irritato, lesionato o con ferite. Interrompere l'uso in caso di rossore, prurito o reazione allergica. Introdurre un prodotto alla volta nella propria routine, per valutare meglio la risposta individuale a ciascuna formulazione. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore. Gli ingredienti possono essere soggetti a modifiche a discrezione del produttore: per l'elenco più completo e aggiornato fare sempre riferimento alla confezione del prodotto.

Nuovo

Maschera capelli senza siliconi con proteine di quinoa e 5 oli vegetali | AROMATICA Quinoa Protein Treatment Mask

Prezzo di listino €24,99
Prezzo unitario
€0,16 per ml
Spedizione Rapida BRT 48 Ore
Spedizione InPost: Ritira Nei Locker e Punti di Ritiro
Spedizione Gratuita da €39.99
Disponibilità
 
(0 nel carrello)
Imposte incluse.Spese di spedizione calcolate al check-out.

Potrebbe interessarti...

Descrizione

In una maschera per capelli l'acqua è quasi sempre il primo ingrediente. In questa è il ventiquattresimo.

Prima dell'acqua, nell'etichetta della Aromatica Quinoa Protein Treatment Mask, ci sono l'estratto di semi di quinoa, cinque oli vegetali, gli emulsionanti derivati dall'oliva e tutti i condizionanti. Non è una crema con dentro un po' di quinoa: è quinoa e oli, con l'acqua in fondo.

E come nello shampoo della stessa linea, in coda all'INCI compaiono cinque peptidi — gli stessi dei sieri anti-età per il viso — insieme a tre proteine vegetali e al polisaccaride di tamarindo.

Zero siliconi. La scorrevolezza e la lucentezza arrivano tutte dagli oli, non da un film che si accumula sul capello.

24º

il posto dell'acqua in questa etichetta

1ª

la quinoa in INCI

5

oli vegetali

0

siliconi

Perfetta per te se:

  • hai le punte aperte e capelli secchi che si spezzano;
  • usi phon e piastra quasi ogni giorno e la fibra ne porta i segni;
  • segui il metodo curly girl o una routine no-silicone;
  • hai capelli colorati o decolorati e vuoi riparare senza appesantire;
  • cerchi un trattamento che agisca in 5 minuti, non in mezz'ora;
  • vuoi una formula 87% naturale, profumata solo con oli essenziali.

Cos'è e come funziona

È una maschera ristrutturante da usare dopo lo shampoo, con 5 minuti di posa. La differenza rispetto a una maschera tradizionale sta in cosa produce l'effetto morbidezza: qui non c'è un silicone che riveste il capello, ma una combinazione di oli e proteine.

La formula lavora su quattro fronti:

  • Ricostruzione proteica. L'estratto di quinoa, primo in INCI, la proteina di pisello in forma cationica e la proteina di avena apportano aminoacidi dove la fibra è impoverita.
  • Nutrimento lipidico. Cinque oli vegetali — cocco, baobab, mandorla dolce, pracaxi e olio vegetale — reintegrano i grassi persi con calore e colore, e aiutano a proteggere la fibra dallo stress dello styling.
  • Districabilità senza siliconi. Il polisaccaride di tamarindo e il guar cationico formano un film leggero di origine vegetale: scivolosità e lucentezza senza accumulo.
  • Cinque peptidi. Lo stesso complesso dei sieri anti-età per il viso, qui applicato alla fibra capillare durante la posa.

Scheda tecnica in breve

Tipo di prodotto

Maschera ristrutturante da risciacquo

Ingrediente principale

Estratto di semi di quinoa, primo in INCI

Posizione dell'acqua

24º ingrediente, non il primo

Oli vegetali

Cocco, baobab, mandorla dolce, pracaxi, olio vegetale

Proteine

Quinoa, pisello (cationica) e avena

Tempo di posa

5 minuti

Senza

Siliconi, profumo di sintesi, solfati (non è un detergente)

Metodo curly girl

Compatibile — nessun silicone in formula

Profumazione

Da 4 oli essenziali: lavandino, legno di rosa, ylang ylang, geranio

Ingredienti chiave

Quinoa prima, acqua ventiquattresima
È la verifica più semplice che un cliente possa fare da solo, e dice tutto sulla densità della formula.

L'INCI elenca gli ingredienti in ordine decrescente di quantità. In una maschera tipica l'acqua apre l'elenco: significa che il prodotto è soprattutto acqua, addensata e profumata.

Qui apre l'estratto di semi di quinoa e l'acqua compare solo al ventiquattresimo posto, dopo tutti gli oli, gli emulsionanti e i condizionanti. La quinoa è uno dei pochi vegetali che contiene tutti gli aminoacidi essenziali, ed è particolarmente ricca di lisina e cistina, due componenti della cheratina del capello.

Cinque oli vegetali, uno rarissimo
È il comparto che sostituisce i siliconi, e vale la pena conoscerlo.

L'olio di cocco è uno dei pochi oli che penetra davvero nella corteccia del capello, non solo in superficie. L'olio di baobab apporta omega 3, 6 e 9. L'olio di mandorla dolce è emolliente e ben tollerato.

Il quarto è il più prezioso: l'olio di pracaxi (Pentaclethra macroloba), dall'Amazzonia, con il più alto contenuto naturale noto di acido beenico — il lipide che dà scorrevolezza e definizione senza appesantire. È l'ingrediente che in haircare viene usato proprio come alternativa naturale ai siliconi.

Chiude l'Olus oil, una miscela di oli vegetali, con la Vitamina E come antiossidante.

Cinque peptidi, in una maschera
Lo stesso complesso che si trova nello shampoo della linea, e che nessuna scheda nomina.

Palmitoyl Tripeptide-1 e Palmitoyl Tetrapeptide-7 formano insieme il Matrixyl 3000; si aggiungono Copper Tripeptide-1 (GHK-Cu), Acetyl Hexapeptide-8 (Argireline) e Palmitoyl Pentapeptide-4.

Sono i cinque peptidi dei sieri anti-età premium per il viso. In una maschera capelli è un livello di formulazione che non ha confronti nella fascia di prezzo.

Proteina di pisello cationica + avena
Un dettaglio tecnico che fa una differenza concreta.

La proteina di pisello qui non è semplicemente idrolizzata: è modificata in forma cationica, cioè dotata di carica positiva. Il capello danneggiato ha una carica negativa, quindi la proteina viene attratta proprio dove il danno è maggiore e vi aderisce meglio, resistendo al risciacquo.

Si affianca l'estratto proteico di avena, noto per le proprietà emollienti e lenitive.

Tamarindo + guar: la scorrevolezza vegetale
Senza siliconi, la morbidezza deve arrivare da qualche altra parte. Qui arriva da due polimeri vegetali.

Il polisaccaride di semi di tamarindo forma un film sottile e idratante sulla fibra. Il guar idrossipropiltrimonio cloruro, derivato dalla gomma di guar, è un condizionante cationico che si deposita sul capello e lo rende pettinabile.

Gli emulsionanti stessi sono di origine vegetale: Cetearyl Olivate e Sorbitan Olivate derivano dall'olio d'oliva, e il condizionante Brassicamidopropyl Dimethylamine deriva dalla colza.

Anice stellato, malto e pantenolo
Tre presenze discrete che nessuna scheda cita.

L'Illicium verum è l'anice stellato, un estratto aromatico della tradizione asiatica. L'estratto di malto apporta zuccheri e aminoacidi dalla germinazione dell'orzo.

Il Pantenolo (provitamina B5) penetra nella fibra, trattiene acqua e può contribuire a migliorarne elasticità e resistenza alla rottura.

Quando si vedono i risultati

Dalla prima posa

Capelli morbidi e districabili, punte visibilmente più ordinate. La scorrevolezza c'è nonostante l'assenza di siliconi.

3-4 applicazioni

Le proteine lavorano per accumulo: la fibra appare più corposa, le punte aperte meno evidenti, il crespo più controllato.

1-2 mesi

I capelli reggono meglio phon e piastra e si spezzano meno. Chi viene dai siliconi nota una chioma più leggera e meno «appesantita».

Come si usa

  1. Dopo lo shampoo, strizza bene i capelli. L'acqua in eccesso diluisce la maschera e ne riduce la resa.
  2. Distribuisci uniformemente sulle lunghezze, con più prodotto sulle punte. Evita le radici.
  3. Pettina con un pettine a denti larghi per portare la maschera su ogni ciocca.
  4. Lascia in posa 5 minuti. Con un asciugamano tiepido o una cuffia gli attivi penetrano meglio.
  5. Risciacqua abbondantemente con acqua tiepida, mai bollente.
  6. Usala 1-2 volte a settimana, al posto del tuo trattamento abituale.

Texture e profumazione

Crema densa e ricca, come ci si aspetta da una formula in cui l'acqua è il ventiquattresimo ingrediente. Si distribuisce bene e districa subito, anche sui capelli più annodati.

Al risciacquo lascia i capelli morbidi e luminosi, ma più leggeri rispetto a una maschera ai siliconi: manca la patina che riveste la fibra, e la chioma si muove di più.

La profumazione non viene da una fragranza di sintesi ma da quattro oli essenziali — lavandino, legno di rosa, ylang ylang e geranio rosa — con una nota floreale e calda che svanisce dopo l'asciugatura.

Potrebbe non essere il prodotto giusto se:

  • sei sensibile agli oli essenziali: la profumazione arriva da quattro di essi e la formula contiene linalolo;
  • hai capelli finissimi: una formula così ricca di oli può appesantirli, meglio limitarla alle punte;
  • cerchi l'effetto seta immediato dei siliconi: qui la scorrevolezza arriva dagli oli ed è più naturale, meno «scivolosa»;
  • i tuoi capelli sono già saturi di proteine e tendono a irrigidirsi: alternala a una maschera solo idratante;
  • hai il cuoio capelluto grasso: applicala solo sulle lunghezze, mai sulla cute.

Consiglio SuiCura

Se vieni da anni di prodotti ai siliconi, i primi lavaggi possono sembrare deludenti: senza la patina siliconica il capello si percepisce meno «setoso» al tatto. È normale, e dura due o tre applicazioni. Quello che senti dopo non è il silicone, è il capello: più leggero, più voluminoso e, questa volta, davvero riparato invece che rivestito.

E se hai i capelli lunghi, applicala a testa in giù: le punte, la parte più vecchia e più danneggiata del capello, ricevono il prodotto per prime e in quantità maggiore invece di prendere quello che avanza.

Con cosa abbinarla

Una maschera senza siliconi dà il meglio se anche lo shampoo gioca nella stessa direzione — e con due prodotti superi i 39,99€ della spedizione gratuita:

Lo step prima — AROMATICA Quinoa Protein Shampoo

Lo shampoo della stessa linea: senza solfati e senza siliconi, con la stessa quinoa in prima posizione e gli stessi cinque peptidi. È la coppia per cui la formula è stata pensata.

Vedi lo shampoo alla quinoa →

Sul cuoio capelluto — Jin Gi Vitalizing Scalp Nutrition Pack 145ml

La lozione leave-in da applicare sulla cute a capelli asciutti. La maschera lavora sulla fibra, la lozione sul cuoio capelluto: due campi d'azione che non si sovrappongono.

Vedi la lozione cuoio capelluto →

Dopo il sole — AROMATICA Organic Aloe Vera Gel

Dello stesso marchio e con la stessa filosofia di etichetta corta: un gel multiuso utile anche sul cuoio capelluto che tira dopo il sole o il mare.

Vedi il gel di aloe vera →

Domande frequenti

Una maschera senza siliconi funziona davvero?

Sì, ma il risultato si percepisce in modo diverso. I siliconi rivestono il capello con una pellicola che dà un effetto seta immediato: il capello sembra riparato, ma il danno resta sotto.

Qui la morbidezza arriva dagli oli vegetali, dal polisaccaride di tamarindo e dal guar cationico, mentre proteine e peptidi lavorano sulla fibra. È un risultato meno immediato ma cumulativo, e senza accumulo sul capello.

Perché l'acqua è il ventiquattresimo ingrediente?

Perché l'INCI elenca gli ingredienti in ordine decrescente di quantità, e in questa maschera prima dell'acqua ci sono la quinoa, cinque oli vegetali, gli emulsionanti derivati dall'oliva e tutti i condizionanti.

In una maschera tipica l'acqua è il primo ingrediente, spesso con un ampio margine. Qui la formula è molto più densa di sostanze attive e lipidi: è il dato che un cliente può verificare da solo girando il flacone, e che vale più di qualsiasi aggettivo.

Che differenza c'è con lo shampoo della stessa linea?

Lo step e il meccanismo. Lo shampoo deterge: contiene nove tensioattivi delicati, lavora soprattutto sul cuoio capelluto e resta in contatto un minuto.

La maschera tratta: non contiene tensioattivi, è molto più ricca di oli e condizionanti, lavora sulle lunghezze e sulle punte con 5 minuti di posa. Si usano in sequenza, non in alternativa.

È compatibile con il metodo curly girl?

Sì, per il criterio che riguarda i trattamenti: la formula non contiene siliconi, quindi non lascia accumuli che richiederebbero uno shampoo aggressivo per essere rimossi.

Contiene però oli essenziali, di cui chi segue il metodo in modo molto rigido o ha il cuoio capelluto reattivo dovrebbe tenere conto. Applicandola solo sulle lunghezze, come consigliato, il contatto con la cute è comunque minimo.

Ogni quanto si usa?

Una o due volte a settimana per capelli danneggiati, una ogni dieci giorni per capelli in buona salute. I trattamenti proteici funzionano per accumulo ma hanno un limite: un uso quotidiano può rendere la fibra rigida e paradossalmente più fragile.

Va bene sui capelli colorati o decolorati?

È uno dei casi d'uso migliori. Colore e decolorazione impoveriscono la fibra di proteine e lipidi, ed è esattamente su quel danno che lavorano quinoa, proteina di pisello e i cinque oli.

La formula non contiene agenti schiarenti, e l'assenza di solfati nella routine completa della linea aiuta a far durare il colore più a lungo.

Cosa significa «proteina cationica»?

È una proteina modificata per avere una carica elettrica positiva. Il capello danneggiato ha una carica negativa, soprattutto nei punti in cui la cuticola è sollevata.

Le due cariche si attraggono: la proteina si deposita proprio dove il danno è maggiore e vi aderisce meglio, resistendo al risciacquo. È una tecnologia che in una maschera di questa fascia non è scontata.

Si può applicare sul cuoio capelluto?

Meglio di no. È una formula ricca di oli e condizionanti, pensata per lunghezze e punte: sulla cute può appesantire e, se tende al grasso, accorciare la durata della piega.

Per il cuoio capelluto servono prodotti dedicati, come una lozione leave-in da applicare a capelli asciutti.

Contiene ingredienti di origine animale?

In etichetta non compaiono ingredienti di origine animale: le proteine sono vegetali (quinoa, pisello, avena), gli oli e gli emulsionanti derivano da piante — oliva, cocco, colza, guar — e la profumazione arriva da oli essenziali.

Per la certificazione vegana formale fa comunque fede quanto riportato sulla confezione del produttore.

Il prodotto è originale? Quanto arriva?

Sì: SuiCura vende esclusivamente prodotti originali, spediti dall'Italia. La spedizione è gratuita per ordini da 39,99€ e sopra i 50€ ricevi un omaggio nel pacco.

INCI (Ingredienti completi)

Chenopodium Quinoa Seed Extract, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Dipalmitoylethyl Dimonium Chloride, Brassicamidopropyl Dimethylamine, Triethylhexanoin, Ethylhexyl Palmitate, Decyl Cocoate, Behentrimonium Chloride, Cocos Nucifera (Coconut) Oil, Sorbitan Olivate, Cetearyl Olivate, Adansonia Digitata Seed Oil, Polyglyceryl-10 Laurate, Isopropyl Alcohol, Coco-Caprylate/Caprate, Cetyl Palmitate, Sorbitan Palmitate, Polyglyceryl-10 Myristate, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Olus Oil, Tocopherol, Cetearamidoethyldiethonium Succinoyl Hydrolyzed Pea Protein, Aqua, 1,2-Hexanediol, Butylene Glycol, Caprylyl Glycol, Illicium Verum (Anise) Fruit Extract, Pentaclethra Macroloba Seed Oil, Citric Acid, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Hydroxyethylcellulose, Malt Extract, Panthenol, Tamarindus Indica Seed Polysaccharide, Avena Sativa (Oat) Protein Extract, Copper Tripeptide-1, Acetyl Hexapeptide-8, Palmitoyl Pentapeptide-4, Palmitoyl Tripeptide-1, Palmitoyl Tetrapeptide-7, Lavandula Hybrida Oil, Aniba Rosodora (Rosewood) Wood Oil, Cananga Odorata Flower Oil, Pelargonium Graveolens Flower Oil, Linalool*

*presente naturalmente negli oli essenziali della formula.

Solo per uso esterno. Prodotto cosmetico: non sostituisce il parere medico né una terapia dermatologica. Contiene oli essenziali e linalolo: testare una piccola quantità di prodotto prima del primo utilizzo per valutare la tolleranza, soprattutto in caso di cuoio capelluto reattivo. Applicare sulle lunghezze evitando il cuoio capelluto. Evitare il contatto con gli occhi: in caso di contatto, risciacquare immediatamente e abbondantemente con acqua. Non applicare su cuoio capelluto irritato, lesionato o con ferite. Interrompere l'uso in caso di rossore, prurito o reazione allergica. Introdurre un prodotto alla volta nella propria routine, per valutare meglio la risposta individuale a ciascuna formulazione. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore. Gli ingredienti possono essere soggetti a modifiche a discrezione del produttore: per l'elenco più completo e aggiornato fare sempre riferimento alla confezione del prodotto.