Se la tua pelle tira, si arrossa facilmente o resta secca anche dopo la crema, spesso il problema è la barriera cutanea indebolita, e le ceramidi sono l'ingrediente giusto per ripararla. Costituiscono circa metà del ‘cemento’ che tiene unite le cellule della pelle: quando scarseggiano, la pelle perde acqua e diventa più sensibile. Vediamo cosa sono le ceramidi, come riconoscerle nell'INCI e quali creme coreane scegliere.
In breve
Cos'è: lipidi naturali che formano il ‘cemento’ tra le cellule dello strato più esterno della pelle
A cosa serve: riparano e rinforzano la barriera cutanea, riducendo secchezza, rossori e sensibilità
Per chi: pelle secca, sensibile, reattiva o indebolita da freddo, acidi o retinolo
Come si usa: crema mattina e sera, come step idratante finale, dopo siero ed essenza
Da ricordare: danno il meglio insieme a colesterolo e acidi grassi, spesso già presenti nelle creme barriera coreane
Cosa sono le ceramidi
Le ceramidi sono grassi (lipidi) naturalmente presenti nello strato corneo, la parte più superficiale della pelle. Insieme a colesterolo e acidi grassi formano il cemento che tiene unite le cellule cutanee, un po' come la malta tra i mattoni di un muro.
Questo ‘muro’ è la barriera cutanea: trattiene l'acqua all'interno e tiene fuori inquinamento, allergeni e agenti irritanti.
Perché sono fondamentali per la barriera cutanea
Quando le ceramidi diminuiscono, il muro si crepa: la pelle perde acqua più facilmente e diventa secca, tira, con rossori e maggiore sensibilità. È quello che succede con il freddo, l'uso eccessivo di detergenti aggressivi o di acidi e retinolo.
Reintegrare le ceramidi con una crema aiuta a ricostruire il film che protegge la pelle, migliorando comfort e idratazione.
Ceramide NP, AP, EOP: come leggerle nell'INCI
Nell'elenco ingredienti le ceramidi compaiono con sigle che ne indicano la struttura. Le più comuni sono Ceramide NP (una delle più usate e studiate), Ceramide AP, Ceramide EOP, Ceramide NG e Ceramide AS.
Accanto alle ceramidi è un buon segno trovare anche colesterolo, fitosfingosina (phytosphingosine) e acidi grassi: insieme ricostruiscono i lipidi della barriera in modo più fisiologico rispetto alla ceramide da sola. Per un quadro generale degli attivi vedi la guida agli ingredienti della skincare coreana.
Quando la pelle ha bisogno di ceramidi
Alcuni segnali che la barriera è indebolita e che le ceramidi possono aiutare:
- la pelle tira o resta secca anche poco dopo aver applicato la crema;
- compaiono rossori, pizzicore o zone che si desquamano;
- la pelle è diventata più reattiva dopo acidi esfolianti, retinolo o il freddo;
- senti la pelle ‘stanca’, opaca e poco confortevole.
Se hai la pelle particolarmente sensibile può esserti utile anche la guida alla centella asiatica, un attivo lenitivo spesso abbinato alle ceramidi.
Le migliori creme alle ceramidi su SuiCura
Tre creme coreane che uniscono ceramidi e lipidi barriera a ingredienti lenitivi, per riparare e confortare la pelle.
SKIN1004 Madagascar Centella Soothing Cream
Perché sceglierla: contiene cinque ceramidi (NP, NG, AS, AP, EOP) con colesterolo e fitosfingosina, cioè il profilo completo dei lipidi barriera, uniti a centella e acido tranexamico lenitivi.
Pro: ripara e lenisce in un solo prodotto; perfetta per pelli stressate o reattive.
Vedi prodottoANUA Heartleaf 70% Intense Calming Cream
Perché sceglierla: Ceramide NP e colesterolo per la barriera, estratto di heartleaf (houttuynia) al 70% e pantenolo per calmare rossori e sensazione di calore.
Pro: texture confortevole, pensata per pelli che si arrossano facilmente.
Vedi prodottoSKIN1004 Madagascar Centella Probio-Cica Enrich Cream
Perché sceglierla: Ceramide NP, fitosfingosina, squalano e acido poliglutammico con centella fermentata: nutre in profondità e sostiene la barriera.
Pro: finish ricco e nutriente, ideale per l'inverno o le pelli molto secche.
Vedi prodottoQuale crema alle ceramidi scegliere
Come usare le ceramidi nella routine
- Deterge con un detergente delicato che non sgrassi troppo la pelle.
- Applica tonico ed essenza idratanti.
- Stendi i sieri mirati (idratanti, lenitivi, anti-età).
- Applica la crema alle ceramidi come ultimo step idratante, mattina e sera.
- Al mattino termina con la protezione solare per proteggere la barriera appena rinforzata.
Trovi l'ordine completo nella guida alla skincare coreana in 10 step.
Cosa abbinare e cosa evitare
Le ceramidi sono tra gli ingredienti più ‘amici’ della pelle e si abbinano praticamente con tutto. Lavorano benissimo con acido ialuronico, niacinamide, pantenolo e centella per una pelle calma e idratata. La niacinamide, in particolare, aiuta anche la pelle a produrre più ceramidi.
- Abbina le ceramidi a idratanti e attivi lenitivi per riparare la barriera.
- Usa le ceramidi dopo acidi esfolianti o retinolo per tamponare secchezza e irritazione.
- Patch test: la SKIN1004 Soothing Cream contiene olio di menta piperita, che può dare sensibilità a chi ha pelle molto reattiva. Verifica sempre l'etichetta.
Domande frequenti
A cosa servono le ceramidi sul viso?
Riparano e rinforzano la barriera cutanea, l'involucro che trattiene l'acqua nella pelle. Il risultato è una pelle meno secca, meno reattiva e più confortevole, con rossori e sensazione di ‘pelle che tira’ ridotti.
Le ceramidi vanno bene per la pelle grassa?
Sì. Anche la pelle grassa può avere la barriera indebolita. In questo caso meglio scegliere texture più leggere con ceramidi, evitando le creme più ricche e occlusive.
Quando applicare la crema alle ceramidi?
Come ultimo step idratante, mattina e sera, dopo tonico, essenza e sieri. Al mattino va seguita solo dalla protezione solare.
Posso usare ceramidi e retinolo insieme?
Sì, anzi è un ottimo abbinamento: le ceramidi aiutano a ridurre la secchezza e l'irritazione che il retinolo può causare, sostenendo la barriera mentre il retinolo lavora sul rinnovamento.
Ceramidi o acido ialuronico: qual è la differenza?
L'acido ialuronico richiama e trattiene acqua (idratante), le ceramidi ricostruiscono il ‘muro’ che impedisce all'acqua di evaporare (barriera). Funzionano al meglio insieme: uno riempie, l'altro sigilla.
Le ceramidi cosmetiche sono uguali a quelle della pelle?
Sono molto simili: le ceramidi usate in cosmetica imitano quelle naturali della pelle e si integrano nei lipidi della barriera. Danno il meglio quando la formula contiene anche colesterolo e acidi grassi, nel giusto rapporto.
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Questo articolo ha finalità divulgativa e non sostituisce il parere di un medico o dermatologo. In caso di pelle reattiva o patologie cutanee consulta un professionista. Fonti: my-personalTrainer – Ceramidi: cosa sono - https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/ceramidi-cosa-sono-e-a-cosa-servono.html ; my-personalTrainer – Film idrolipidico - https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/film-idrolipidico.html ; Humanitas – Pelle secca - https://www.humanitas.it/sintomi/pelle-secca/ ; COSMILE Europe – Ceramide NP - https://cosmileeurope.eu/inci/detail/25522/ceramide-np/ ; COSMILE Europe – Phytosphingosine - https://cosmileeurope.eu/inci/detail/11660/phytosphingosine/